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Senegal solidale

Viaggio e turismo nel Senegal solidale

Se sei interessato al viaggio, contattaci a jahkarlo@gmail.com oppure bottega@karibuny.it

I progetti di Commercio Equo che visiteremo

Durante il viaggio, che toccherà le più belle località del Senegal e molti luoghi Patrimonio dell’Unesco, incontreremo i gruppi di produttori e visiteremo i progetti sostenuti da Karibuny.

A Dakar, pernotteremo presso il nostro partner locale, Ass. Jakharlo, che gestisce un ostello e sviluppa progetti culturali e laboratori didattici a favore dei Talibè.

Incontreremo Ganna Gadiaga e gli artigiani del legno, che realizzano strumenti musicali, in particolare percussioni, e splendide statue.

Una giornata verrà dedicata ai ragazzi di Enda, che realizzano artigianato e arredamento in materiale riciclato, in particolare le famosissime sedie in tappi. Con loro verrà organizzato un laboratorio, durante il quale diventerete “produttori” e scoprirete quanto è complicato il loro lavoro!

Sempre a Dakar, una giornata verrà dedicata alla conoscenza di Sourdart, che produce le meravigliose terracotte che importiamo dal 2013. Munitevi di carta e penna perché Abdoulaye e Mariama sono sordomuti! Ma non temete… mettendo le mani nell’argilla per provare a realizzare un vaso… scoprirete che comunicare è più facile di quanto si pensi.

Durante lo spostamento a St. Louis, prima capitale del Senegal, tappa obbligata a St. Blaise Statues, uno dei gruppi più organizzati. Da 20 anni la cooperativa produce statue, presepi e articoli religiosi in gesso, tutti dipinti a mano!

È inoltre previsto un incontro con l’Associazione delle donne del villaggio di Dagga Dialaw, con le quali stiamo lavorando al progetto “Takku Bey – Coltiviamo insieme”.

Alla scoperta del Paese della Teranga

Come detto avremo occasione di visitare, durante il viaggio, i luoghi simbolo del Senegal.

L’isola di Goree, dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio mondiale dell’Umanità” e simbolo della schiavitù delle popolazioni dell’Africa occidentale e non solo.

Il Lago rosa (Lac Retba), il cui colore deriva dalla presenza di alcuni microrganismi e dall’alta concentrazione di sale nell’acqua.

Saint Louis, prima capitale francese in Africa occidentale, con le sue atmosfere coloniali e la visita al Parc National de la Langue de Barbarie.

Joal-Fadjout e l’incredibile visita all’isola delle conchiglie, abitata da una delle più grandi comunità cristiane del Paese, per poi proseguire verso Ndangane in cerca del più grande baobab del Senegal.

E certamente non mancheranno visite ai parchi (facoltative) e alle più belle spiagge del Senegal, partendo da quella di Toubab Dialaw… nonché mille occasioni per degustare la prelibata cucina, dello speziato caffè touba… e tanto altro che scoprirete in viaggio!

Itinerario

Quello proposto è un itinerario di massima, da condividere con il gruppo e con possibilità di modifiche a seconda delle condizioni atmosferiche; non prevede spostamenti troppo impegnativi (massimo 4/5 ore) ma anzi ampi spazi per la conoscenza, per l’osservazione, per lo scambio…

Giorno 1
Partenza da Milano Malpensa e arrivo a Dakar in tarda serata. Trasferimento presso la sede dell’associazione Jahkarlo, poco lontana dall’aeroporto. Cena e sistemazione.
Giorno 2
Sistemazione (cambio valuta, banca…), partenza per l’imbarcadero e gita a Gorée. Visita alla Maison des Esclaves, all’isola e ai musei. È possibile fare il bagno. Rientro in serata da Jahkarlo.
Giorno 3
Visita ai primi gruppi di artigiani: Sourdart (realizzazione e laboratori di produzione di vasi in terracotta) e Enda Ecopole (prodotti in materiale riciclato).
Giorno 4
Visita ai Laobè e laboratorio con Ganna Gadiaga. Pomeriggio libero. In serata cena presso Jakharlo, i cui responsabili racconteranno le attività e i progetti dell’Associazione.
Giorno 5
Spostamento con bus privato verso St. Louis, prima capitale francese e patrimonio dell’UNESCO. Visita al Ponte Faidherbe, progettato per il Danubio e poi smontato e rimontato in Senegal. Sistemazione in albergo e visita alla splendida cittadina.
Giorno 6
Da St. Louis spostamento a St. Blaise Statues: incontro con il responsabile, Augustin Nango, e con gli studenti della scuola/laboratorio. Nel pomeriggio rientro a St. Louis. Serata in libertà.
Giorno 7
Gita in piroga nel Parco nazionale de la Langue de Barbarie. Pranzo al sacco. A scelta dei partecipanti visita alla riserva di Guembeul o pomeriggio libero. In serata momento di condivisione di gruppo.
Giorno 8
Rientro la mattina presto da St. Louis – tappa da Jakharlo per eventuale cambio bagagli – partenza nel tardo pomeriggio per Toubab Dialaw.
Giorno 9
Dopo la giornata di spostamenti, mattina libera sulle spiagge di Toubab Dialaw. Nel pomeriggio incontro con le animatrici del progetto Takku Bey – Coltiviamo insieme.
Giorno 10
Spostamento in mattinata a Joal, visita all’isola delle conchiglie e nel pomeriggio a Ndangane per il pernottamento.
Giorno 11
Gita in piroga a Ndangane, visita al più grande baobab del Senegal. Rientro in albergo.
Giorno 12
La mattina presto rientro con mezzi pubblici a Dakar. Sistemazione a Jakharlo. Nel pomeriggio visita a Ganna Gadiaga.
Giorno 13
La mattina visita a Sourdart e Enda Ecopole. Pomeriggio in centro a Dakar e visita al villaggio artigianale per gli ultimi acquisti e regali.
Giorno 14
A scelta dei partecipanti: laboratori da Jakharlo e/o gita al Lago rosa e alla Riserva di Bandia con avvistamento animali.
Giorno 15
Rientro in Italia.

Note tecniche

Documenti

Passaporto con almeno 6 mesi di validità. Dal 1° maggio 2015 è stato abolito il visto di ingresso in Senegal.

Moneta

Franco CFA (1€ = 655,95 FCFA). Si può prelevare presso tutti gli sportelli bancari con carta Bancomat o PostePay, oppure chiedere alle guide di cambiare euro in valuta locale. Durante il viaggio verrà fatta una cassa comune.

Lingua

La lingua ufficiale è il francese, affiancata da 6 lingue nazionali, tra cui la più diffusa è il wolof. Non è raro incontrare senegalesi che parlano fluentemente inglese o altre lingue europee.

Telefono e comunicazioni

Wi-Fi gratuito in gran parte delle strutture ricettive, almeno nei grandi centri. È possibile acquistare una SIM locale, più conveniente della propria SIM italiana.

Spostamenti

Effettuati sia con pulmino privato con conducente che con mezzi pubblici. Il gruppo può decidere, sostenendone i costi, di spostarsi solo con il pulmino privato del partner locale.

Pernottamento

Il partner locale prenota strutture di buona categoria, gestite da persone residenti in Senegal, privilegiando quelle comunitarie presenti in numerosi villaggi e città, per massimizzare la ricaduta sulla popolazione locale.

Cibo e bevande

La cucina senegalese offre numerose varianti del riso, un po’ come noi offriamo mille varianti di spaghetti e pizza. I vegetariani sono ben accolti.

Mance

Non sono mai obbligatorie ma sempre gradite.

Volo

Karibuny offre preventivi grazie alle proprie convenzioni con alcune compagnie. Ogni viaggiatore paga per sé il proprio viaggio.

Tutte queste informazioni vengono da 15 anni di esperienza. I viaggiatori sono indipendenti e non sono legati a nessun tour operator — ed è sempre possibile prolungare il viaggio! Il Senegal è un paese estremamente sicuro anche per chi viaggia da solo.

I partner del progetto

Il viaggio nel Senegal Solidale è organizzato dall’Associazione senegalese Jakharlo.

L’associazione “Jahkarlo”, che in lingua wolof significa “di fronte”, nasce a Parcelles Assainies, quartiere nella periferia di Dakar, capitale del Senegal, nel Dicembre 2007.

Il suo obiettivo principale è la valorizzazione, promozione e conservazione delle ricchezze artistiche e culturali dell’Africa Occidentale, con particolare attenzione al Senegal.

L’espressione artistica senegalese si sviluppa nel rispetto delle tradizioni, dei valori e dei miti tramandati da secoli; è un patrimonio culturale che, non tutelato, rischia di essere spazzato dalla globalizzazione che apporta alla realtà senegalese stili di vita e priorità in antitesi ai valori tradizionali africani. Il contatto con il mondo occidentale è spesso, per la popolazione senegalese e soprattutto per la più giovane, motivo di rottura con il proprio background culturale e con le proprie radici. In questo contesto la figura dell’artista ricopre un ruolo importante in quanto incarna la tradizione, filtrata attraverso la modernità, ed è il ponte tra passato e futuro, tra comunità di origine e mondo occidentale.

L’Associazione vuole essere un punto di riferimento per affermare l’identità culturale degli aderenti al progetto, che renda dinamica la ricchezza culturale e possibile lo scambio e l’integrazione fra Senegal e mondo occidentale, in modo che quanti la frequenteranno possano approfondire la propria identità culturale ed entrare in contatto con la realtà occidentale in maniera equilibrata. Fornirà al territorio anche l’opportunità di prevenire il disagio giovanile coinvolgendo giovani senegalesi nelle attività dell’associazione, e sarà un luogo in cui sarà possibile approfondire gli scambi culturali con l’Italia e i paesi occidentali in generale.

L’associazione si configura come impresa sociale: un’entità che vive in virtù dell’adesione di singoli individui ai suoi valori e alle sue finalità generali, e realizza con professionalità un’attività economica esercitata a scopo sociale.